Una festa speciale, quella del papà, si festeggia il 19 marzo: qual è la sua origine?

Una festa speciale, quella del papà, ogni anno in Italia si festeggia il 19 marzo, il giorno in cui, dal 1968, si festeggia anche San Giuseppe, gustando i tipici dolci, che sono le zeppole di San Giuseppe

Un bambino sulle spalle di suo padre: nessuna piramide o colonna dell’antichità è più alta
(Fabrizio Caramagna)

Una festa speciale, quella del papà, ogni anno in Italia si festeggia il 19 marzo, il giorno in cui, dal 1968, si festeggia anche San Giuseppe. Le rose sono il simbolo di questa festa.

In particolare, sono due le edizioni, che caratterizzano la festa del papà un po' in tutta Italia: i falò e le zeppole. Visto che la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, le celebrazioni rituali religiose, come spesso accade, si sovrappongono a quelle pagane come i riti di "purificazione", di antica memoria. In quest'occasione, secondo la tradizione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe.

Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle di S. Giuseppe, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa. A Roma la preparazione delle zeppole, affiancate dai bignè di San Giuseppe, ha un fervore molto particolare. Le zeppole derivano da una tradizione antica risalente addirittura all'epoca romana. Sono due le leggende principali che si tramandano: secondo la tradizione dell'epoca romana, dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera. Proprio per questo motivo, in tutta Italia, le zeppole sono diventati i dolci tipici della festa del papà, preparati per festeggiare e celebrare la figura di San Giuseppe.

La seconda leggenda è legata alle "Liberalia" che venivano celebrate nell'antica Roma il 17 marzo, feste in onore delle divinità del vino e del grano. Per omaggiare Bacco e Sileno, precettore e compagno di gozzoviglie del dio, il vino scorreva a fiumi, e per ingraziarsi le divinità del grano si friggevano delle frittelle di frumento.

La festa del papà è diventata un'occasione per riunirsi in famiglia in compagnia di buon cibo con la gioia di rivedere uno degli uomini più importanti della nostra vita. Le scuole fanno preparare ai bambini lavoretti artigianali, gli adulti offrono anche loro regali dedicati a dare piacere al pilastro della famiglia