Un tesoro chiamato Natura

Il tema ambientale deve toccare grandi e piccoli, naturalmente.

Nel corso del tempo il rapporto tra l’uomo e la natura è cambiato notevolmente.

Si considera la natura come una fonte inesauribile e perciò viene sfruttata egoisticamente per migliorare le proprie condizioni di vita, tralasciando il fatto che, come essa viene distrutta, anche il futuro dell’essere umano è a forte rischio.

Molti sono i problemi che minacciano l’ambiente e per questo motivo esistono leggi che mirano appunto alla tutela della biodiversità e alla riduzione dell’estinzione di alcune specie viventi, una tra tutte un insetto che da anni ha accompagnato i disegni dei nostri bambini con le sue variate forme e colori: la farfalla. 

La farfalla svolazza nel periodo primaverile ed estivo con una leggerezza incredibile, quasi come se provenisse da un mondo fatato. La vita media di una farfalla è di 15-30 giorni circa ed è purtroppo a rischio di estinzione.

Negli ultimi 20 anni, infatti, si è registrato un calo del 69% per le farfalle che vivono in città e le cause principali sono:

  • Il cambiamento climatico: si concentra un aumento di temperatura talmente elevato nelle zone cementificate da non permettere una condizione di vita ideale per questi insetti; 
  • Pesticidi presenti nei giardini: questo continuo uso di prodotti chimici serviva per combattere agenti patogeni come zanzare e pidocchi, ma col tempo son diventati sempre più nocivi anche per altri esseri, uomo compreso; 
  • Sparizione delle aree verdi: sempre meno sono le zone verdi da cui le farfalle traggono nutrimento e dove possono riprodursi. 

Fin da piccoli, il tema ambientale è sempre stato un argomento basilare a scuola. Oggi vengono organizzate mostre, incontri ed eventi per emozionare adulti e bambini, per far nascere passioni e per rafforzare lo spirito ecologico. 

Un esempio è la Casa delle Farfalle, organizzata dall’Associazione Culturale “Imaga”, aperta fino al 4 giugno. 

La Casa è uno spazio museale che ospita farfalle di ogni genere, ma anche bruchi e formiche, dove i visitatori imparano in modo semplice e divertente la loro importanza sulla Terra, in quanto non tutti sanno che le farfalle sono dei veri e propri indicatori ecologici. 

Altro evento ambientale è il Cielo di Roma 2017, che per il ponte del 2 giugno, tratta appunto del cielo notturno, partendo dalla flora e dalla fauna al microscopio fino all’osservazione delle stelle con potenti telescopi. 

In questa occasione, verrà affrontato anche il problema dell’inquinamento luminoso che viene spesso sottovalutato. 

Informare e sensibilizzare grandi e piccoli sulla salute dell’ambiente è un concetto che si sta sviluppando e che si deve sviluppare sempre più. La natura che ci circonda fa parte di noi e quindi è importante salvaguardarla per il futuro delle prossime generazioni.

La natura non è un posto da visitare. È casa nostra” Gary Snyder