Tre buoni motivi per iscrivere un bambino all’asilo

Perché scegliere di mandare nostro figlio all’asilo? Alla base ci sono risposte davvero importanti, ve le spieghiamo in questo articolo.

Il grande quesito dei genitori: Asilo sì o asilo no?

Spesso i genitori si trovano davanti a questo grande quesito: mandare o no il proprio figlio all’asilo. Infatti, escludendo le ragioni di ordine pratico legate agli impegni lavorativi e quotidiani, arriva sempre il momento in cui un genitore si chiede, soprattutto per un senso di protezione verso i figli, se iscrivere il proprio figlio sia o no la scelta giusta, se sia troppo precoce far iniziare la scuola così presto e se il confronto con altri bambini e insegnanti sia positivo o no per la crescita del piccolo.

Le ragioni per cui un genitore dovrebbe decidere di iscrivere il proprio figlio all’asilo sono tante, vediamo insieme le 3 più importanti.

3 buoni motivi per iscrivere un bambino all’asilo

Al di là delle questioni pratiche di cui accennavamo sopra, l’asilo è una scelta fondamentale per lo sviluppo del piccolo che entra in un contesto ludico-didattico in cui tutte le novità che apprende sono guidate e studiate.

1. Sviluppo delle capacità cognitive

Lo sviluppo delle capacità cognitive è uno dei motivi più importanti per considerare l’asilo una tappa fondamentale nella crescita del bambino. I sensi sono la prima cosa che il bambino sviluppa nei primi anni di vita, per questo è necessario lo stimolo da parte di un contesto esterno al nucleo familiare.

Infatti, il pedagogista Daniele Novara sostiene che fino al terzo anno di vita il bambino apprende proprio attraverso lo sviluppo sensoriale. E lo fa grazie a gesti semplici che all’asilo sono guidati e controllati da un personale qualificato in un contesto in cui può esprimersi in assoluta libertà: dal toccare gli oggetti a metterli in bocca per scoprirne ogni dettaglio.

A questo proposito, il pedagogista riporta un esempio molto significativo parlando della attività dei “travasi”, di tradizione montessoriana:

Il bambino trova un contenitore pieno di pasta piuttosto grossa di dimensione – ad esempio le classiche pennette italiane –, deve prenderla e travasarla in una serie di contenitori più piccoli: facendo questo semplice gesto dovrà sperimentare e controllare il passaggio di un materiale da un contenitore a un altro.

Cosa avviene in questa esperienza? Anzitutto il bambino osserva dentro il contenitore trasparente questo ammasso di pennette, poi con le mani lo prende e lo tocca e lo trasporta in altri contenitori più piccoli. Così facendo sente anche il rumore delle pennette che, nel momento in cui vengono scosse, producono un suono che agisce immediatamente sulla percezione uditiva del piccolo. Alla fine molti bambini portano alla bocca la pennetta stessa senza spezzarla o ingoiarla ma semplicemente per avvertire la sua durezza, la sua dimensione e in un certo senso anche un certo sapore. Finita l’operazione il bambino riporta le pennette trasportate nel vasetto dentro il vaso più grosso con un rumore eccezionalmente musicale che attiva in lui la sensazione di aver fatto qualcosa di importante, di dominare la materia piuttosto che di esserne dominato. In un’attività di laboratorio di questo tipo, che in genere può durare dai 5 ai 20 minuti, il cucciolo umano mette assieme tutta una serie di competenze individuali che sono alla base di capacità sempre più sviluppate.

2. Sviluppo delle capacità relazionali

Lo sviluppo delle capacità relazionali, dato dall’interazione con gli altri bambini e con persone che non fanno parte del nucleo familiare, è il secondo motivo per iscrivere il proprio figlio all’asilo. Il contatto con gli altri bambini porta il piccolo a riconoscere sé stesso e a sperimentare il comportamento in un contesto sociale. L’interazione stimola anche il linguaggio: nel momento in cui il bambino esce dalla porta di casa anche il linguaggio subisce necessariamente delle modifiche e il contatto con altri bambini permette proprio lo sviluppo del dialogo, necessario per la crescita soprattutto nei primi anni di vita del piccolo.

Come afferma il pedagogista Novara:

Nell’interazione con le altre bambine e bambini il piccolo inizia anche il riconoscimento con sé stesso, la fuoriuscita dalla necessaria fase di narcisismo e onnipotenza e incomincia a imparare le forme di autoregolazione sociale. Non per niente è proprio al nido, fra i 18 e i 36 mesi, che il bambino ha maggiore capacità di gestire autonomamente i contrasti con i suoi coetanei. Da questo punto di vista uno dei vantaggi più espliciti è proprio il rafforzamento delle competenze linguistiche, in quanto la necessità di comunicare con i propri coetanei consente ai bambini di uscire da quelle forme di comunicazione adulto-bambino eccessivamente protettive, che gli impediscono di attivare tutto ciò che hanno imparato e che è invece indispensabile utilizzare per comunicare efficacemente e giocare con altri bambini.

3. Supporto di persone esperte e qualificate

L’asilo è un contesto protetto per il bambino grazie alla presenza di personale qualificato, come le preziose educatrici del nostro asilo “La Tartaruga”.

Le educatrici sono una guida preziosa nella crescita del piccolo. Ogni azione fatta compiere al piccolo, ogni lavoretto, ogni gioco rientra in un progetto accuratamente studiato in precedenza che ne garantisce l’efficacia. Dall’attività dei “travasi”, di cui parlavamo prima, alla colorazione di un lenzuolo, alla pittura, alla corsa, alla coltivazione di piantine e così via: tutte attività possibili in un asilo proprio perché studiate e guidate da personale qualificato.

Le educatrici sono fondamentali anche nell’interazione tra i bambini perché sanno gestire ad esempio i piccoli litigi che in questa età nascono con molta semplicità, aiutando il bambino a rapportarsi con l’altro.

Come abbiamo visto, l’inserimento in un ambiente come l’asilo permette al bambino di conoscere elementi nuovi e sviluppare capacità importanti per i primi anni di vita. Il gioco, il dialogo e tutte le esperienze nuove gli aprono la mente giorno dopo giorno e il supporto di persone qualificate lo introduce in modo protetto e sicuro in questo nuovo mondo tutto da scoprire.