Quante ore dorme il bambino?

La durata del sonno notturno è fondamentale per stare bene. In particolare per tutti i bambini.

Quanto dorme il bambino?

Quante ore deve riposare un bambino per stare bene? La risposta sembrerà ovvia e scontata, ma: dipende. Dipende principalmente dall'età.

È quanto emerge dalla ricerca svolta dai medici pediatri dell’American Academy of Sleep Medicine che hanno stilato una sorta di guida del sonno, pubblicata di recente e di cui Stuart Chuan, coautore del documento, si fa portavoce in una intervista: «Bambini e adolescenti dormono troppo poco, a discapito di una regolare crescita dell’apprendimento». il presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri Giampietro Chiamenti è d’accordo con questa affermazione: «Molti bambini soffrono di problemi di sonno e questo aumenta il rischio di obesità, diabete, depressione, autolesionismo».


Una bella risata e un lungo sonno sono le migliori cure nel libro del medico.
(Proverbio irlandese)


10-13 ore di nanna al giorno

In età prescolare, le linee guida consigliano di far dormire il bambino dalle 10 alle 13 ore al giorno. Per riuscirci, il consiglio è di mettere a letto il piccolo ad orari stabiliti (in ogni caso entro le 21.30) e farlo alzare sempre alla stessa ora, possibilmente anche nel fine settimana. Le eccezioni possono esserci, ma ogni giorno è meglio cercare di rispettare questa regola. Il beneficio è in salute.

Sulla mancanza di sonno nei bambini anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin è stata chiara: «Facciamo dormire i bambini troppo poco, spesso vanno a letto tardi ed abbiamo imposto loro tempi di sogno-veglia tarati sulle esigenze degli adulti».


Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi.
(William Blake)


Prima di addormentarsi, no a TV, computer e tablet

Con l’ingresso alle scuole, anche i bambini con un sonno generalmente regolare, possono accusare qualche difficoltà a prendere sonno. Tra i motivi, possiamo individuare il momento del cambiamento rispetto al sonno-veglia della vacanza, la variazione di ritmi e di abitudini. Una fase di passaggio, destinata a stabilizzarsi nel giro di poco tempo, però importante. È buona norma, invece, che il bambino non abbia in camera tv, tablet, che disturbano una fase così importante come il momento subito prima di addormentarsi.