Primavera e stanchezza nei bambini, rimedi

In primavera le giornate si allungano, il clima si fa più mite e i nostri piccoli cominciano ad accusare stanchezza e sonnolenza. Alcuni consigli per stare bene.

Sboccia la primavera e arriva la stanchezza

"La primavera non è primavera se non arriva troppo presto" Gilbert Keith Chesterton

L'inverno ci sta lasciando. Ce ne accorgiamo dai pomeriggi lunghi ancora pieni di luce, da un clima decisamente più mite, dall'aria con la sua leggerezza e, certo, anche dai primi starnuti a testimoniare che la natura sta piano piano sbocciando. La primavera è alle porte, dobbiamo iniziare a cambiare i vestiti nell'armadio e a prepararci ad affrontarla al meglio, perché, si sa, che quella che sta per arrivare è una stagione (anzi una mezza stagione!) che porta con sé gioie ma anche dolori, per noi adulti e per i nostri bambini.

I bambini e la bella stagione

Ad ogni cambio di stagione ci sentiamo stanchi, assonnati, come se portassimo un macigno enorme sul groppone. Questo vale soprattutto in primavera quando tutto sembra rinascere a nuova vita. I nostri piccoli, sensibili ai cambiamenti e al mondo che li circonda, sentono, forse anche più di noi, questa piccola rivoluzione, hanno spesso sonno, si sentono spossati. Non è un caso che si parli di "mal di primavera" e delle cure per guarire.

Sintomi e rimedi per la stanchezza

Stanchezza e stress sono i sintomi più comuni di questo "male" di stagione, spesso i nostri bambini a scuola, come a casa, non riescono a concentrarsi o subiscono un significativo calo dell'attenzione, a tavola sono inappetenti e chiedono di mangiare dolci come sostituti dei pasti. Secondo gli esperti, questa condizione riguarda soprattutto quei bambini che durante l'inverno, magari perché vivono in città, non hanno avuto occasione di uscire di frequente all'aria aperta, magari facendo passeggiate o altre attività sportive e ricreative fuori da casa. Immaginiamo di esserci appena svegliati da un lungo e pesante sonno, abbiamo bisogno di un po' di tempo e di aiuto per svegliarci. 

Iniziamo da una buona spesa

Per superare questo senso di stanchezza e assenza di appetito, è necessario cominciare dall'alimentazione. Prima ancora di somministrare integratori vitaminici, facciamo una buona spesa.  Innanzitutto, se i vostri figli saranno più golosi del solito, arrivando anche a fare i capricci, non perdete il controllo e ricordatevi che i dolci pre confezionati contengono coloranti, aromi artificiali e conservanti, tutte sostanze controindicate. Provate, quindi, a cucinare voi biscotti e torte con poco burro e ingredienti salutari. Poi, visto che soprattutto in primavera abbiamo bisogno di vitamine, B, ma anche A e C, di calcio, ferro, magnesio e potassio, prima di correre in farmacia, andate a comprare frutta e verdura di stagione. Non dimenticatevi di uova, pesce o carne, formaggi freschi, cereali integrali o semi integrali, pasta e riso. Evitate il più possibile i cibi in scatola così come quelli che hanno subito processi di manipolazione industriale e tutti i cibi particolarmente elaborati e difficili da digerire.

Sport e attività all'aria aperta

Per risvegliare il corpo dei nostri bambini e sconfiggere la stanchezza primaverile, poi, dobbiamo farli uscire, portiamoli al parco, dedichiamo del tempo a giocare con loro all'aria aperta, fosse anche il cortile di casa. Meglio ancora una partita a pallone, una corsa campestre, una gita ad esplorare la natura, una lunga passeggiata che favorisca l'ossigenazione.

Proprio per questo con l'arrivo della bella stagione la Tartaruga inizierà con attività ludiche ed educative nel grande giardino della scuola. Vogliamo fare in modo che anche quando non sono con mamma e papà, i bimbi siano connessi alla natura e alla sua forza rigenerante.