Perché il teatro è importante per i bambini

Frequentare un laboratorio teatrale o anche andare a teatro con mamma e papà è un’esperienza importante per i bambini. Qui spieghiamo perché.

 “Il teatro non è il paese della realtà : ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.” - Victor Hugo

La sala del teatro è buia, il silenzio e il respiro della platea sono quasi assordanti, il pesante sipario di velluto rosso si apre, la luce, gli attori, le scenografie imponenti, la prima battuta e la magia inizia. Siamo trasportati in un mondo lontano, in altri luoghi ed epoche. Siamo re, regine, vedove allegre, cavalieri attorno ad una tavola rotonda, siamo Alice dentro la tana del Bianconiglio, siamo personaggi in cerca d’autore, promessi sposi e naufraghi su una zattera, apprendisti stregoni e tate che arrivano dal cielo appese ad un ombrello. Il teatro e le sue storie raccontano il fantastico, il come se, il possibile, il verosimile, ma soprattutto raccontano a noi di noi stessi. E lo fanno usando il linguaggio universale delle emozioni, per questo è importante per i grandi e specialmente per i più piccoli andare a teatro e, perché no, anche farlo.

I benefici di fare teatro da piccoli 

Se andare a vedere uno spettacolo, una favola, a teatro aiuta i nostri piccoli a familiarizzare con emozioni e concetti difficili da comprendere con le parole, fornendo loro una sorta di educazione sentimentale, fare corsi o laboratori teatrali ha molteplici benefici per lo sviluppo psico –fisico dei bambini, li aiuta, ad esempio, a relazionarsi con gli altri, a sviluppare l’empatia e il pensiero laterale, a conoscere meglio se stessi e a interpretare meglio ciò che li circonda. In Italia, esistono moltissime realtà pensate per bambini dai 6 ai 13 anni e scuole che prevedono corsi anche per i più piccoli, a partire già dai 3 anni. 

Ecco, alcune ottime ragioni per iscrivere i vostri figli ad un corso o laboratorio teatrale: 

1) Socializzare diventa più semplice: è risaputo che fare teatro aiuti a superare timidezza, introversione e problemi come la balbuzie e la dislessia. L’interazione con gli altri attraverso lo scambio di battute e l’impersonificazione di ruoli immaginari facilita un processo di scambio, fiducia e condivisione che nella realtà è, di norma, più lungo e complesso.

2) Riconoscere e gestire le emozioni: lo sviluppo dell’intelligenza emotiva in tenera età è importantissima e un palcoscenico può essere il posto ideale per apprendere i propri stati d’animo e per imparare a riconoscerli negli altri.

3) Scoperta e consapevolezza del corpo: un attore lavora con tutto il corpo, deve saper controllare i suoi movimenti rispetto agli oggetti di scena, agli altri attori, alle dimensioni del palco. Ma non solo, con il corpo possiamo esprimere pensieri e sentimenti, paure, esperienze stesse, esattamente come si fa con il disegno. Non è un caso che molti psicologi consiglino questo percorso ai bambini e pre-adolescenti vittime di bullismo che possono con questo linguaggio raccontare verità e fatti dolorosi da esprimere con le parole.

4) Sviluppa il lato creativo: il teatro è un’arte nobile che non solo migliora il vocabolario dei nostri piccoli (anche per questo si leggono le favole), ma contribuisce a definire un certo gusto e una precisa inclinazione estetica.

5) Rende più autonomi e sicuri di sé: “il mondo è il nostro palcoscenico” scriveva Shakespeare. Se un bambino può affrontare un palco e una platea anche se fatta da nonni, genitori e amichetti, si sentirà affrancato dai giudizi altrui anche nella vita reale.

Il teatro ha davvero enormi vantaggi per i nostri bambini. Non credete anche voi?