Pasqua all’asilo, attacchi d’arte

Nei giorni che precedono Pasqua i nostri bimbi hanno lavorato insieme alle maestre per colorare la scuola con conigli, uova, campane e regalare a mamma e papà la loro creatività.

Pasqua si avvicina e qui alla Tartaruga non potevamo certo farci trovare impreparati. Insieme ai nostri piccoli e con l’aiuto prezioso delle maestre abbiamo realizzato splendidi lavoretti. 

La sezione dei Tigrotti ha scelto come oggetto del proprio attacco di arte il simbolo pasquale per eccellenza: l’uovo. A proposito, sapete perché lo è diventato e da cosa ha origine? 

Tigrotti

Quella dello scambio delle uova è una tradizione antichissima e diffusa, ne troviamo traccia già in alcune credenze pagane, tra gli antichi egizi che le consideravano fulcro dei quattro elementi universali, terra, acqua, aria, fuoco. Persiani, Greci, Cinesi si scambiavano uova di galline nella stagione primaverile come augurio per l’avvento di una nuova fase. Già allora era costume decorarle a mano. È con il Cristianesimo che divennero simbolo di rinnovamento, resurrezione, rinascita dell’uomo in Cristo. La sua diffusione e il suo utilizzo non hanno conosciuto crisi, al contrario è ancora oggi l’alimento (ed elemento) più usato nella settimana pasquale in qualunque parte del mondo. La sua versione dolce risale presumibilmente ai primi dell’Ottocento per opera di maestri dolciari piemontesi, ma solo nel XX secolo divenne un prodotto consumato e conosciuto da tutti, in tutto il mondo. 

Ma tornando a noi. Abbiamo disegnato un uovo di pasqua e chiesto ai nostri cuccioli di decorarlo con dei pezzettini di carta colorati, un po’ di colla e di pazienza e il gioco è fatto. E non finisce qui, celebreremo con la consueta “caccia pasquale”, una caccia al tesoro che insegnerà ai bambini quali sono i valori e le immagini simboliche di questa festa così importante. 

I nostri Orsetti, invece, hanno composto una poesia davvero bella per raccontare il loro lavoretto: 

Per augurare a mamma e papà una Pasqua di serenità, con pittura, manine e fantasia un regalino abbiam creato come per magia. Noi siamo piccolini come dei … A voi la rima lasciamo, altrimenti la sorpresa sveliamo

Allora, cari genitori, avete indovinato di cosa si tratta? 

Ai cangurotti sono state affidate delle campane su un fantastico sfondo azzurro come il cielo di primavera. Anche loro come i Tigrotti hanno usato colla e cartoncini colorati di giallo, verde, rosa, arancione, blu. Un arcobaleno a suon di DIN DON! 

I leoni, invece, hanno proprio messo le mani nella pittura, la loro pasqua è un’esplosione di colori e farfalle. Si sono davvero divertiti nel farlo, potendo usare un piccolo rullo “magico” che hanno impresso su un foglio bianco. Non preoccupatevi, gli abbiamo fatto indossare il grembiule. 

Naturalmente, le nostre attività non finiscono qui, ma non vogliamo svelarvi troppo e rovinare la sorpresa. Scopritelo voi stessi! Intanto da tutti noi della Tartaruga una BUONA e DOLCISSIMA PASQUA. Vi lasciamo con una poesia bellissima di Gianni Rodari, a nostro avviso non può esserci augurio migliore: 

"Dall’uovo di Pasqua è uscito un pulcino di gesso arancione col becco turchino. Ha detto: “Vado, mi metto in viaggio e porto a tutti un grande messaggio”. E volteggiando di qua e di là attraversando paesi e città ha scritto sui muri, nel cielo e per terra: “Viva la pace, abbasso la guerra”.