Nonna Rosa, perché scegliere La Tartaruga

Abbiamo chiacchierato con Nonna Rosa, grinta e simpatia, le abbiamo chiesto cosa le piace più del suo ruolo, cosa pensa della nostra pagina Facebook e perché un genitore dovrebbe scegliere la nostra Scuola.

Abbiamo chiesto a nonna Rosa, tra gli utenti più attivi della community Facebook della nostra scuola, cosa significa essere nonna oggi e, modestia a parte, perché scegliere l'Asilo Nido La Tartaruga .

Qual è la parte più divertente dell’essere nonna?

La parte più divertente per me è quando con la loro vicinanza, allegria e spontaneità ti fanno tornare indietro nel tempo, e rivivere emozioni che avevi dimenticato, giocare sul tappeto, giocare a nascondino, che piace tanto a Melissa e quando mi dice “nonna giochiamo a correre”, io corro e lei dietro di me a chi arriva prima, provo una gioia infinita. Mi diverto quando andiamo a casa loro a trovarli e mia figlia Sara mi dice "Melissa non c’è", lei si nasconde e la dobbiamo cercare e appena trovata ti butta le braccia al collo è lì che mi sento una nonna fortunata!

È vero il detto “Quando tutti hanno detto di no, tu chiedilo ai nonni.”? Sei una nonna che vizia?

Sì, a dire il vero vizio molto i miei nipotini e dico sempre ai loro genitori che a casa dei nonni possono tutto…salvo cose impossibili… scarabocchiare, saltare sul lettone, salire sullo sgabelletto per mettere le manine sotto l’acqua calda e insaponarsi le mani, che è una cosa che amano fare tanto. I bimbi sono intelligenti e sanno dove possono e dove non possono osare. Hotel casa di nonna sempre aperto!

Come conquisti i tuoi nipoti? Li prendi per la gola o li fai scatenare?

Tutte e due le cose… Nella mia borsa c’è sempre un piccolo regalino per Melissa…vuoi una lecca lecca o un giochino…. Il nonno e lo zio, invece, si scatenano facendola saltare come piace a lei. Sono purtroppo una nonna che lavora ancora e per questo quando vedo i miei due cari nipotini mi piace dedicarmi a loro insomma, come si suol dire, più qualità che quantità, almeno per il momento, fino a quando non andrò in pensione (tra due anni!). E poi ci sono le polpette di nonna che piacciono tanto.

Rosa, sei una nonna giovane che usa Facebook e anche attivamente. Cosa ti piace di più di questo strumento?

Come tutte le cose che la tecnologia ci offre, anche Facebook, che è un social che non mi dispiace affatto, va usato con le dovute cautele. La vita privata rimane privata. Mi piace però socializzare, scambiare opinioni ed essere sempre informata, mettere e vedere foto, seguire ricette, ecc. La cosa che più mi piace è il contatto con l’Asilo Nido La Tartaruga e, grazie a Facebook e alla loro bella pagina, posso vedere quotidianamente le attività che svolgono i bimbi nell'asilo, conoscere le maestre e soprattutto leggere i loro consigli guida per i genitori, vedere le loro ricette e i bei dolcetti, insomma seguire in parte il loro processo educativo, perché è già dall’asilo che si formano i nostri bimbi e se le basi sono buone e la famiglia continua a casa il percorso iniziato dalle insegnanti avremo dei bravi ragazzi in età adulta.

Ci sono attività o caratteristiche dell'Asilo La Tartaruga che prediligi?

Ho avuto modo di poter vedere l’Asilo Nido La Tartaruga quando ho accompagnato mia figlia a prendere i miei nipotini e devo dire che oltre ad essere una bella ed idonea struttura tale da poter accogliere bimbi anche piccolissimi come lo era il mio caro e dolce Matteo, è anche ben distribuita con spazi esterni e spazi interni idonei a trascorrere la giornata dei nostri piccoli bimbi. Ho visto le insegnanti, sicuramente scelte e selezionate dalla direttrice, cordiali e disponibili ad ogni richiesta dei bimbi. Ho conosciuto l’autista che con molta disponibilità e attenzione accompagna i bimbi per le attività esterne alla scuola. Apprezzo, infatti, le attività che fanno scegliere ai genitori dalla musica, al ballo allo sport. Proprio attraverso Facebook seguo giornalmente le attività che i bimbi fanno quotidianamente dal cibo a tutto il resto.

Perché, secondo te, un genitore dovrebbe iscrivere il proprio piccolo all’Asilo?

I genitori, secondo me, a prescindere se lavorino o meno, hanno il dovere di mandare i propri figli all’asilo, privato o pubblico è una scelta dei genitori. Io sono a favore dei nidi privati perché di solito sono più attenti verso i genitori che lavorano, soprattutto verso quelli che lavorano tutto il giorno, e poi hanno un personale molto qualificato. Sono sempre dell’idea che il nido non sia un parcheggio, ma un posto bellissimo dove i nostri piccoli vengono aiutati nella loro crescita, perché i bimbi hanno bisogno di stare insieme ai loro coetanei, di conoscersi e di apprendere tante cose per poter vedere piano piano il mondo fuori, sempre tenuti per mano naturalmente.

Nonna Rosa 


Per avere informazioni sulla scuola e le iscrizioni scrivete a info@asilonidolatartaruga.it