Non è mai tardi per i buoni propositi

L’American Academy of Pediatrics, l’Associazione dei pediatri americani, ha stilato una lista di buoni propositi che i bambini, con l’aiuto di genitori, nonni e zii, dovrebbero seguire per crescere meglio.

Di buoni propositi ad ogni anno che viene sono piene le agende, i calendari, le bacheca, la testa. Il risultato di solito è, come scriveva Oscar Wilde in punta di penna, “il nulla assoluto”. Cose che promettiamo di fare o di cambiare – dieta, lavoro, città, stile di vita - e che puntualmente disattendiamo perché, si sa, le cattive abitudini sono dure a morire.

Ci sono promesse difficili da mantenere, questo vale per noi adulti e soprattutto per i più piccoli. Quante volte ci siamo sentiti dire dai nostri piccoli: “Prometto che la prossima volta faccio il bravo” e quante volte hanno mantenuto l’impegno?

Così un po’ in modo provocatorio l’AAP, l’Associazione dei pediatri americani, ha stilato una lista di intenti rivolti ai bambini ( sia a quelli in età prescolare che a quelli più grandi) e alle loro famiglie con la speranza che siano seguiti con costanza e impegno. Eccone alcuni:

Età prescolare

  • -Mettere in ordine la propria cameretta dopo aver finito di giocare. Per i pediatri è importanti che i bambini siano responsabilizzati già da piccoli, avendo cura delle proprie cose, dei propri spazi.
  • -Prendersi cura di sé, lavarsi i denti e lavare le mani prima di mangiare o dopo essere stati in bagno può essere una battaglia sfiancante, ma sono abitudini che una volta acquisite manterranno per sempre.
  • -Sparecchiare aiuta il bambino a sentirsi utile e a comprendere l’importanza di aiutare gli altri condividendone la fatica.
  • -Cercare il contatto con chi è ‘diverso’, socializzare con tutti i bambini, soprattutto con quelli che vengono isolati significa allenare l’intelligenza emotiva, mostrare empatia verso l’altro.
  • -Rivolgersi agli adulti se spaventati o in difficoltà. Non solo mamma e papà, ma anche nonni o zii devono essere percepiti dal bambino come un rifugio, un posto sicuro in cui trovare affetto, comprensione, sicurezza.

Dai 5 ai 12 anni

  • -Niente bevande zuccherate o gassate a meno che non siano giornate particolari. E per evitare qualsiasi tentazione evitiamo di comprarne, lontano dagli occhi, lontano dal cuore.
  • -Muoversi, è importante praticare uno sport o un’attività fisica che rafforzi il fisico, aiuti il bambino a scaricare tensione ed energia. Inoltre, che sia basket o danza, lo sport educa anche lo spirito
  • -Sicurezza, dal casco quando si va in bici o sui pattini alla cintura in macchina, prevenire è sempre meglio che curare.
  • -Denunciare le violenze e gli atti di bullismo, è sicuramente il proposito più difficile, per paura e vergogna. Per questo, i genitori devono creare momenti di confronto e dialogo, aiutando i figli ad aprirsi.
  • -Tecnologia a tempo, videogiochi, tablet, pc vanno usati per poche ore al giorno e sempre con la supervisione di un adulto.

La lista dei pediatri non si ferma certo qui e si allarga anche ai ragazzi più grandi con propositi ben diversi e più difficili da mantenere.

E voi che propositi fate seguire ai vostri piccoli?