L’arte dell’intreccio per piccoli artigiani

All’Explora il terzo appuntamento per l’evento “Artigiano per un giorno”

Questo week-end, l’11 e il 12 Novembre, si terrà il terzo e ultimo appuntamento dell’iniziativa Artigiano per un Giorno organizzato da Autostrade per l’Italia presso il laboratorio Explora di Roma.

Una manifestazione, iniziata il 28 ottobre, all'insegna della manualità e della valorizzazione dei mestieri tradizionali che sono ormai “perduti”. Per l’ultimo appuntamento con i professionisti dell’artigianato – falegnami, cestai, rilegatori - i bambini avranno l’occasione di sviluppare la loro abilità manuale attraverso l’arte dell’intreccio.

L’arte dell’intreccio, per la realizzazione di molti manufatti tra cui i meravigliosi e intramontabili cesti di vimini, è una antichissima tecnica che testimonia il profondo e, purtroppo perduto, legame tra uomo, storia e natura. Tra passione, tecnica e creatività, saranno due giornate all’insegna della tradizione, con l’obiettivo di tramandare ai più piccoli, ma non solo, un mestiere nobile e antico e così salvaguardarlo dal tempo e da un’economia che predilige la produzione di massa a quella artigianale. A trasmettere questo mestiere e a mostrare ai più piccoli gli strumenti tradizionali utilizzati saranno i cestai Andreina e David Lisei, che a Montecchio, un piccolissimo comune in provincia di Terni, portano avanti da anni l’esperienza della creazione di cesti da legna, panieri e graticci con il semplice uso di rami di salice, la cui potatura avviene nel mese di marzo.

I rami di salice sono particolarmente flessibili e facilmente reperibili in natura. Ma non sono gli unici materiali utilizzati, oltre al salice rosso, troviamo piante come il sanguinello, reperibile nei boschi e in campagna il cui nome bizzarro deriva dal colore che le sue foglie assumono in autunno e alcune specie di ginestra, che sono invece ideali per creare i graticci. Osservare un esperto in materia al lavoro è un’esperienza affascinante che lascerà adulti e bambini a bocca aperta. Sarà un modo divertente di sviluppare sia l’abilità manuale sia quella visiva, grazie al coordinamento nell’intrecciare i colori naturali del territorio.

Siamo certi che queste due giornate a tema autunnale vi faranno venir voglia di conoscere strumenti, materiali e tradizioni, sperimentando direttamente la meraviglia e l’orgoglio di creare un oggetto. Non solo, ma sarà una lezione importante per i vostri piccoli che impareranno che per realizzare qualcosa di bello è necessario essere pazienti e determinati.

Vi accorgerete che un oggetto creato con le proprie mani non è mai solo un oggetto, ma la testimonianza concreta di una possibilità che diventa reale.

Allora, su, che aspettate, mettetevi in gioco!