Il percorso che porta il bambino ad essere indipendente

Diventare grandi è la sfida che ogni bambino deve affrontare. Con l'aiuto degli adulti.

Essere e diventare indipendenti è una conquista importante per ogni bambino: l’aiuto dei genitori è fondamentale perché questo legame così forte possa portare dei buoni frutti.

Una bell'articolo della dottoressa Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta e direttore della rivista “Psicologia Contemporanea”, mette in evidenza alcuni fra i più dibattuti temi del rapporto genitori-figli, e in particolare quello di mamma e bambino.

Quando si conquista la propria indipendenza? Qual è l’età migliore affinché un bambino iniziare a crearsi una propria identità?

Per prima cosa è importante sottolineare che diventare adulti non è una azione unica che si verifica d un certo punto della vita, ma un percorso che ci accompagna, fin dalla più tenera età.


LA SPERIMENTAZIONE


Complici e compagni di viaggio sono in primis i genitori, poi i parenti, le persone che si occupano dell’educazione dei bimbi, come maestri e professori, ancora gli amici. Il processo è graduale, si fa a piccoli passi, ma non è affatto sbagliato pensare che si possa – anzi dagli esperti è consigliato – iniziare in tenera età.

Non bisogna credere che per renderli indipendenti occorra trascurarli, afferma la dottoressa, ma nemmeno avere nei loro confronti un atteggiamento iper-protettivo. La moderna pedagogia ce lo insegna: il piccolo deve riuscire a confrontarsi con se stesso e gli altri, facendo i conti con i propri limiti e le proprie “altezze”.

Il bambino sin dai primi mesi e anni di vita, sperimenta: mangia, gioca, comincia a instaurare relazioni con mamma e papà, nonni, parenti, amici e tutte le persone che gli sono intorno.

Il bambino prova delle emozioni, come un adulto: ma ancora non sa collocarle, non conosce il modo per valorizzarle o limitarle, i suoi parametri di “misura” e controllo non sono ancora in suo possesso.

Naturalmente la sua identità comincia a crearsi e realizzarsi sin da allora.


"CONOSCI TE STESSO" Socrate


Troppe attenzioni, troppa responsabilità, caricarli di “pesi” fin dalla nascita non aiuta il loro sviluppo. Chi è mamma sa che questo discorso è facile a dirsi e difficile a farsi.

Però se proviamo a immaginare ciò che vorremmo che questi piccoli bimbi - che un giorno saranno adulti - realizzassero è quello di conoscere se stessi, senza sottovalutarsi né sopravvalutarsi, di essere sicuri di sé e di avere una buona predisposizione verso le cose e le persone, con meno incertezze possibili e più apertura verso il mondo.