Il Carnevale, come si festeggia nel mondo

Giochi, scherzi, colori e una tradizione antichissima, il Carnevale conosce moltissime versioni, ve ne raccontiamo qualcuna.

Carnevale, ogni scherzo vale.

Mi metterò una maschera da
Pulcinella
e dirò che ho inventato la
mozzarella.
Mi metterò una maschera da
Pantalone,
dirò che ogni mio sternuto vale
un milione.

Gianni Rodari

Il Carnevale ha origini antichissime che vanno ben oltre la festa dalla connotazione cattolica che tutti conosciamo, c’è, infatti, chi la fa risalire addirittura all’antico Egitto. Di certo, il travestimento, la goliardia e la sfida aperta agli dei e alle regole ha caratterizzato l’uomo in ogni epoca, dalla notte dei tempi fino ai giorni nostri.

È una ricorrenza che molti aspettano con trepidazione, amatissima soprattutto dai più piccoli che possono indossare i costumi dei loro personaggi preferiti, fare scherzi anche a mamma e papà e mangiare più dolci del consentito.

Conosciamo molto bene i festeggiamenti in Italia, dal Carnevale di Venezia con il suo spettacolare Volo dell’Angelo su Piazza San Marco ai carri allegorici di Viareggio e Acireale, fino alla folle battaglia delle arance di Ivrea, ma quanto sappiamo delle tradizioni carnevalesche nel resto del mondo?

Qui proviamo a raccontarvene qualcuna e immaginare così di partire con i nostri cuccioli per un viaggio festoso, preparate maschere e coriandoli. Si parte!

Carnevale di Nizza: tra i più famosi d’Europa, il carnevale della Costa Azzurra è una festa che coinvolge ballerini provenienti da ogni parte del mondo in parate e spettacoli. La tradizione vuole che dai carri vengano lanciati sulla folla circa 100 mila fiori locali e che il martedì grasso si concluda con il rogo di Re Carnevale e dei magnifici fuochi d’artificio;

Carnevale di Patrasso: di certo questo carnevale greco piacerebbe molto ai nostri bambini, visto che uno degli appuntamenti che lo caratterizza è la “battaglia di cioccolata”. Chi non vorrebbe partecipare ad una parata in cui si lanciano dolci, caramelle, cioccolata?

Carnevale di Notting Hill: il quartiere di Londra si anima l’ultima domenica d’agosto (qui la Quaresima non c’entra) e il lunedì successivo di street band, giochi e parate dedicate interamente ai più piccoli. L’origine di questo carnevale ha origini caraibiche ed oggi è diventata la festa della diversità e del crogiolo di etnie.

Carnevale di Rio de Janeiro: se uno pensa al carnevale pensa al Brasile, paese che vive interamente per questo evento, coinvolgendo interi quartieri. Anche i più piccoli sono protagonisti delle parete, ballando la Samba che imparano prima ancora di saper camminare. Uno spettacolo unico e coloratissimo.

Mardi Gras: anche a New Orleans, negli Stati Uniti, il carnevale è come una seconda anima, le Krewe, le compagnie di artisti e artigiani, lavorano tutto l’anno per preparare carri e costumi. In città, almeno una dozzina di parate scuotono strade, vicoli, piazze, tra i tanti cortei anche uno dedicato ai più piccoli in cui dai carri vengono lanciati doni.

Grande Festival Invernale: in Québec, nel Canada orientale, il Carnevale coincide con un grande evento sportivo. Un’enorme e buffa mascotte, Bonhomme Carnaval, inaugura corse di canoe, gare di slitte con i cani e di sculture di ghiaccio.

Naturalmente, la lista è ancora molto lunga, dalla Germania all’India, dalla Spagna all’Uruguay, ogni paese regala spettacoli incredibili durante questo particolare periodo dell’anno. Abbiamo scelto i più celebri e certo sarebbe meraviglioso se ogni anno si festeggiasse il Carnevale in un posto diverso del globo. Se fosse possibile, voi dove andreste?