I rimedi della nonna contro il raffreddore

Con l'arrivo dell'autunno compaiono anche i primi raffreddori: ecco qualche utile consiglio.

"Il raffreddore è una malattia che, se curata, dura sette giorni, altrimenti dura una settimana"

                                                                                       

Con l’arrivo dell’autunno, si sa, arrivano anche starnuti e colpi di tosse. Il contatto poi con altri bambini durante le ore di scuola non fa che aumentare le probabilità di contagio, che è facile e di rapida propagazione.

Nei bambini sotto i 6 anni, gli effetti del raffreddore che, di norma, guarisce spontaneamente in una settimana, possono essere contenuti seguendo un semplice accorgimento, consigliato peraltro da tutti i pediatri: il lavaggio nasale. Considerando che i bambini, fino ad una certa età, respirano perlopiù con il naso , è bene liberarlo dal muco, soffiandolo spesso e usando della soluzione fisiologica, ma anche acqua di mare sterilizzata o acque termali, che trovate o in piccoli flaconi monodose o in spray. Si può anche preparare in casa facendo bollire acqua e sale e, una volta fatto raffreddare potete usare una siringa – senza ago ovviamente – iniettando 5/10 ml di soluzione per narice.

Anche l’Aerosol è utile per liberare le vie respiratorie, sempre con della soluzione fisiologica, è il vapore, infatti, il responsabile dello scioglimento delle secrezioni.

Ma ci sono anche molti rimedi naturali, quando non si è in presenza di patologie gravi, ovviamente, che possono alleviare i sintomi del raffreddore. Vediamone alcuni:

1.Grazie alle api: usate miele, soprattutto di castagno e eucalipto, perché svolge un’efficace azione antibatterica, ma non fatevi mancare anche la propoli , un vero toccasana contro le infiammazioni. Per i bambini scegliete quella glicolica, priva di alcol.

2.Aspro, ma miracoloso: il miele di solito si accompagna al limone, il succo dell’agrume è un disinfettante e un antinfiammatorio naturale molto utile nel caso di tosse e faringiti.

3.Multiuso: avrete sicuramente sentito parlare dell’avena, un cereale buonissimo e ricostituente grazie alla presenza di fosforo, ferro e vitamina B. Potete scioglierlo in un quarto di litro bollente e preparare una tisana o usarla come minestra.

4.Radici amare: tenete in casa delle radici di liquirizia e se il vostro bimbo soffre di mal di gola preparate un bel decotto aggiungendo alloro e miele.

5.Non solo nello shampoo: chissà quante volte avete sentito parlare dei semi di lino. Oltre ad un alimento importante per la prevenzione dei disturbi cardio –vascolari e il controllo del colesterolo, per la presenza degli omega 3, sono utilissimi anche nel caso di tosse e raffreddore. Un articolo di Jessica Rizza su Donna Moderna riportava questa ricetta: “far bollire un po' di farina di semi di lino in acqua, fino a fargli raggiungere la consistenza di una "polentina". Lasciar raffreddare un po' e avvolgerla in un panno di cotone. Facendo attenzione a non scottarlo, mettere il preparato sul petto del bambino per almeno 20 minuti.”

6.Più di un condimento: nel caso di naso arrossato o screpolato usate del cotono imbevuto di olio d’oliva, renderà la pelle più morbida.

Questi sono solo alcuni dei rimedi fatti in casa e certo non sostituiscono in alcun modo le cure prescritte dai pediatri. Consultate sempre un medico.