I bambini devono mangiare sano, attenti ai dolci!

Un'educazione alimentare corretta prevede per i bambini il mangiare sano, bisogna quindi limitare l'assunzione di troppo zucchero, un pericolo per la salute.

Viviamo in un'epoca in cui da più parti ci viene ricordata l'importanza del mangiare sano, di un'alimentazione corretta per noi, ma soprattutto per i nostri bambini. Il più delle volte, però, i ritmi frenetici, la mancanza di tempo e di pazienza ci costringono a preparazioni veloci, cibi pronti o in scatola. Ci sono giorni, poi, in cui i nostri figli sono particolarmente capricciosi e noi particolarmente stanchi, in quelle circostanze preferiamo accontentarli con dolciumi vari. Niente di più sbagliato!

Basta un poco di zucchero

Secondo Nutrintake, lo studio condotto dal Prof. Gianvincenzo Zuccotti, Direttore della Clinica Pediatrica L. Sacco di Milano, Università degli Studi di Milano, e realizzato su un campione di oltre 400 bambini italiani dai 6 ai 36 mesi, il 90% dei bambini da 6 a 3 anni assume troppo zucchero. Il cioccolatino, la merenda, la caramella, ma anche un eccesso di carboidrati - avete presente la pizzetta dopo scuola? - non sono così innocui come sembrano. Anche quando aggiungiamo dello zucchero in alimenti che già sono dolci, un esempio su tutti, la frutta, stiamo commettendo un errore che potrebbe influenzare in modo negativo la salute futura dei nostri piccolini.Dovremmo evitare di somministrare zuccheri "semplici", il cucchiaio di saccarosio ad esempio nel latte, nella macedonia, nei frullati, favorendo invece quelli "buoni". Come scrive in www.nostrofiglio.it il prof. Claudio Maffeissul far mangiare sano i nostri bambini:

"E' soprattutto con gli zuccheri semplici, aggiunti agli alimenti, che tendiamo ad eccedere per i nostri bambini. Se pensiamo che in natura non esistono carboidrati a rilascio immediato, ci rendiamo conto di quanto possa essere opportuno limitare l’aggiunta di zucchero; anche la frutta, naturalmente dolce, fornisce in realtà un complesso di zuccheri “buoni” che portano con sé altre importanti sostanze quali fibre, vitamine, minerali ecc…..con un valore nutritivo ben superiore a quello fornito dal solo fruttosio in essa contenuto”

Niente premi "dolci"

E' pratica diffusa "premiare" i nostri bambini con qualcosa di dolce. "Se fai i compiti, ti do una caramella", "Se mangi tutta la pasta, puoi avere il tuo ovetto di cioccolato", "Se smetti di fare i capricci, ti compro un gelato", queste e molte altre richieste sono praticamente all'ordine del giorno, tuttavia da genitori o nonni dobbiamo auto-disciplinarci per evitare che una tantum diventi pratica quotidiana. Non lo dicono solo gli esperti, i quali parlano di un'azione per nulla innocua ma profondamente diseducativa, ma il buon senso, se non vogliamo che quella del dolce premio diventi un'abitudine da cui diventerà sempre più faticoso liberarsi.

Prevenire è meglio che curare

Quando preferiamo cibi ricchi di zucchero al mangiare sano e abituiamo i bambini ad una dieta "dolce" non siamo pienamente consapevoli degli effetti. Prima fra tutti la carie, ma anche il rischio obesità, malattia sempre più diffusa tra i bambini e i giovanissimi. Non solo, c'è anche un'influenza significativa sullo sviluppo del gusto.

Mangiare sano insieme ai nostri bambini

Chi si adatta a chi? Di solito dopo che nostro figlio ha compiuto il primo anno di età si tende, per comodità e mancanza di tempo, a fargli mangiare quello che stiamo mangiando noi. E se, invece, provassimo a adattarci a lui/lei? Se iniziassimo anche noi un regime alimentare più sano che predilige cibi meno elaborati, non troppo grassi, salati o zuccherati? Potrebbe essere uno stimolo a ripensare la nostra dieta con l'imperativo di "mangiare sano con i nostri bambini". I pediatri e i nutrizionisti ci consigliano di leggere bene le etichette degli alimenti per capire quanti zuccheri contiene e di preparare cibi con alimenti ricchi di fibre, vitamine, minerali e, ovviamente, zuccheri semplici e buoni.