Due libri per raccontare la Scuola

Per affrontare al meglio l'inizio della scuola vi consigliamo due libri illustrati davvero belli, per piccini e grandi!

La scuola è appena iniziata, ma è necessario già da ora mantenere un atteggiamento propositivo e positivo affinché i nostri bimbi affrontino ogni nuovo giorno con slancio e allegria. Come fare?

Un’idea ci è venuta navigando in rete alla ricerca di spunti e idee originali. Ci siamo imbattuti in due libri pensati per piccoli di età inferiore ai 4 anni e che hanno come protagonista la scuola.

Il primo è Anche io vado a Scuola, edito da Kite Edizioni, scrittoda Paola Milani e illustrato da Luisa Gialma, rivolto ai bambini e alle bambine che iniziano l’Asilo Nido e che sperimentano il primo vero distacco da mamma e papà. È un libro rivolto, però, anche a genitori e insegnanti affinché possano imparare a rispondere adeguatamente e con serenità alle ansie e alle paure (normalissime) dei loro piccoli. L’autrice ha anche pensato ad un libretto pedagogico per le maestre dal titolo Un tempo per incontrarsi. Pensieri e pratiche per favorire l’ambientamento di bambini e genitori nella scuola dell’Infanzia, che è una sorta di cassetta degli attrezzi “per riappropriarsi della competenza che permetta loro di educare bambini e genitori”.

Il secondo è Come funziona la maestra, che già dal titolo promette un viaggio nel mondo fantastico e fantasioso dei bambini, di Susanna Mattiangeli e illustrato da Chiara Carrer, edito da Il Castoro. Il libro vincitore del Premio Emanuele Luzzati per l’illustrazione, è un omaggio ironico e affettuoso ad una delle figure più importanti nella crescita di un bambino: la maestra.

“Ci sono maestre lunghe o maestre corte. Maestre larghe oppure sottili. Maestre scure, chiare, ricce, lisce, a pallini, a fiori, a spirali, a scacchi e in varie fantasie. Anche a righe e a quadretti, naturalmente. E dentro le maestre, invece, cosa c’è? (…) Dentro la maestra ci sono i numeri, le tabelline, i fiumi, i monti, l’orologio, i cinque sensi, l’uomo primitivo e tante altre cose che a poco a poco finiscono anche dentro ai bambini.”

Pensato non solo per i nostri figli, ma anche per i piccoli che siamo stati, perché in questo viaggio scanzonato tra gessetti, banche, lavagne e sguardi amorevoli, possiamo riconoscere la nostra maestra e con lei i ricordi migliori dell’infanzia.

Allora non ci resta che augurarvi buona lettura e buona scuola a tutti!!!