Dopo le vacanze invernali, si torna tutti a scuola!

Le vacanze natalizie sono fonte di gioia e divertimento. Ecco qualche consiglio utile per rendere piacevole il passaggio dalle feste ai ritmi quotidiani.

Le feste natalizie, per la loro caratteristica sono allegre e piene di divertimento, sono speciali. Uniscono il piacere di stare in casa al caldo alla sorpresa continua di doni a ogni occasione, cibi dolci e golosità a non finire. Regalano il piacere di stare a letto più a lungo, tanto fuori fa freddo e i bambini sono anche più stanchi, magari perché reduci da una forma influenzale. Le vacanze di Natale, poi, hanno anche una durata “critica”: sono sufficientemente lunghe per abituarsi al riposo e al divertimento, ma non abbastanza lunghe per “stancarsi” di esse. Un bell’articolo pubblicato su Genitori.it ci dà piccoli suggerimenti utili, con i consigli di pediatri ed esperti che indicano delle buone prassi per rendere il passaggio dalle feste al rientro alle attività di tutti i giorni più agevole.

Al mattino svegliarsi che fatica!

Le luminose e sorprendenti vacanze scivolano via in un attimo ed il nostro bambino deve tornare ad alzarsi per tempo. E nel pomeriggio, quando si esce, si torna quasi sempre a casa, perché è già quasi buio e fa freddo. Noi genitori però, possiamo contribuire a far scivolare i nostri bambini in modo più soft nella ripresa della quotidianità.

Una buona cena e poi tutti a letto.

Finiti i giochi, possiamo proporre al bambino un bel bagno rilassante, con tanta schiuma profumata, schizzi e divertimento: un altro piccolo grande piacere di casa propria, che mette di buon umore e regala quel piacevole torpore che predisporrà, più tardi al sonno notturno. La cena deve essere golosa, ma leggera: così il bambino digerirà bene e potrà andare a dormire presto. Un bambino, soprattutto in questa stagione, deve digerire bene per poter riposare sereno e al tempo stesso procurarsi vitamine e minerali per aiutare il sistema immunitario a mantenersi attivo contro gli assalti dei numerosi virus invernali. Dopo cena, una lettura recitata e a nanna: mai dopo le 21.30, meglio ancora se prima. Nostro figlio avrà modo di dormire abbastanza per svegliarsi riposato e, senza fretta, dedicarsi a una lunga colazione: latte caldo e miele, cioccolata calda, brioche, una fetta di torta della mamma, anche qualcosa di salato se preferisce. L’importante è che ci sia una dose di carboidrati per fare scorta di energia a lento rilascio, per tutto il corso della giornata. Alla colazione va dedicato tutto il tempo necessario, per non lasciarsi già travolgere dallo stress della fretta.

Attività divertenti da fare insieme.

Il bimbo ha ricevuto per Natale una bella felpa, un paio di scarponcini nuovi? Se vuole, permettiamogli di indossarli: è una piccola concessione alla sua vanità, giusto per tirargli su il morale. Sarà infatti fiero e orgoglioso di mostrarsi elegante a compagni e insegnanti. Al pomeriggio organizziamo una merenda con qualche amico: sono sufficienti dieci minuti di movimento e di gioco per sfogare l’energia, ritrovare il buon umore e il piacere di stare insieme.