Cinema? Si o No.

Molto spesso ci poniamo la domanda se portare al cinema i nostri bambini sia giusto o sbagliato. 

Il cinema è quell’ambiente dove i grandi si sentono più piccolini e i bambini fantasticano attraverso le storie affascinanti che osservano, ma nonostante la sua bellezza viene spesso messo in discussione dai genitori, perché?

Le sale cinematografiche vengono considerate da molti un luogo “negativo” per i bambini essendo un posto chiuso dove i trascorrono delle ore davanti ad un mega schermo a vedere film.

In un’intervista, il pediatra esperto Gianfranco Trapani ha dichiarato che, i bambini fino ai tre anni difficilmente sviluppano interesse per questo tipo di attività poiché essendo piccoli sono sempre alla ricerca del gioco e della dinamicità che non riscontrano andando al cinema.

La differenza tra il cinema e la tv a casa per un bambino

Anche i più piccoli si ritrovano quasi quotidianamente a vedere la TV o qualche video di cartoni animati sugli smartphone dei propri genitori, ma questi sono mondi completamente diversi da quello che è il cinema.
Andare al cinema per un bambino significa sedersi per circa due ore davanti ad uno schermo e non potersi muovere da li a differenza di quando si è a casa dove il bambino si può muovere in continuazione mentre svolge le sue attività.

A che età il bambino inizia a capire a pieno l’animazione?

Sempre il dott. Trapani afferma che un bambino da circa i sei anni di età, inizia a capire i ruoli che i personaggi interpretano all’interno di un film ed è da qui che il cinema può assumere un ruolo educativo ed è per questo che i genitori hanno un ruolo fondamentale nello scegliere bene cosa far vedere ai propri bambini.

Cosa aspettate? Correte al cinema J