E tu che tipo di mamma sei?

Le 4 tipologie principali di mamme. Scopri quale sei!

                 "Non è possibile essere una madre perfetta. Ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre."

                                                                                   Jill Churchill

Il rapporto con la mamma è un’esperienza fondamentale per il bambino perché costituisce il modello base delle sue relazioni successive. Il tempo passa, i nostri figli crescono e così anche noi con loro.

Ognuna di noi si pone di continuo domande come "Sono una brava mamma?" "Sto sbagliando?" "Come possa fare ad essere migliore?". Fare la mamma non è semplice, lo sappiamo, siamo spesso troppo severe con noi stesse, paragonandoci alle altre e mettendo in discussione ogni nostro gesto o azione.

Partendo dal presupposto che facciamo del nostro meglio con quello che abbiamo, ecco una lista delle diverse tipologie di mamme. Ridiamoci su e cerchiamo di imparare dai nostri piccoli invece che dagli altri.

  • La DISTACCATA

Troviamo difficoltà a entrare in sintonia con nostro figlio. Lo riteniamo un mistero, un universo ancora tutto da scoprire. Siamo convinte che i nostri figli debbano essere liberi di esprimersi e quindi manteniamo quella distanza per lasciargli sempre spazio per loro stessi. Questo perché pensiamo che siano i bambini che debbano avvicinarsi a noi e non il contrario.

Questo distacco non nasce però dall’assenza di sentimenti, ma dall’insicurezza che abbiamo nei loro confronti. Non vogliamo che si sentano soffocati in nessun modo, ma c’è da anche tener conto che questo nostro comportamento potrebbe far scaturire nei bambini la sensazione di essere poco considerati.

  • L’ ONNIPRESENTE 

Vediamo sempre piccoli i nostri figli. Quando si parla di loro includiamo anche noi, perchè ci dedichiamo a loro totalmente con il timore che una volta cresciuti, non avremo più questo ruolo. Vogliamo il meglio e questo ci trasforma in mamme abbastanza competitive, che si tratti di scuola o di un semplice gioco. Non a caso paragoniamo spesso i nostri bimbi con quelli degli altri. Questo comportamento se perpetrato nel tempo porterà i nostri bimbi ad essere poco creativi e resilienti.

  • L’APPRENSIVA 

Pretendiamo che tutto sia svolto come diciamo noi e per noi è normale avere sempre ragione. Non  avere tutto sotto controllo ci mette ansia. Vigiliamo sui figli e cerchiamo di rimuovere tutti gli ostacoli che gli si presentano davanti. Sentirsi indispensabili nella loro vita ci trasmette un senso di tenerezza e stimola in noi una forte apprensione.Tutte queste limitazioni però lo porteranno a sentirsi insicuro e fragile. Lasciate che affrontino da soli piccoli "rischi" e "pericoli" quotidiani e siate pronti a consolarli. 

  • L’EQUILIBRATA

Non abbiamo linee guida, ci muoviamo in base alle inclinazioni del nostro bambino. Essere genitore lo consideriamo un arricchimento: per noi è importante il benessere della famiglia, ma sappiamo dedicare un po’ di tempo anche per i nostri interessi personali. Siamo donne appassionate che credono molto nello studio e nella disciplina. Non a caso abbiamo in mente un preciso percorso di educazione che portiamo avanti senza essere troppo rigide e severe.Vedere crescere il proprio figlio assistendo alla meraviglia con cui affronta le sue esperienze è impagabile e ci fa sentire entusiaste. 

Qualunque sia la nostra tipologia, il rapporto che c'è tra madre e figlio è per sempre. L'amore di una mamma è infinito, incondizionato, ma soprattutto vero.