Centri estivi, quali benefici per mamme e bimbi

Manca più di un mese alla fine della scuola, ma siamo certi che molti tra voi, cari mamme e papà, starete già pensando al dopo. Un “dopo” di norma pieno di domande come: cosa facciamo fare ai nostri piccoli? chi li tiene durante le ore in cui siamo a lavoro o impegnati nelle faccende quotidiane?

Quando la vacanza per tutta la famiglia è ancora lontana e nonni o parenti non possono tenere i vostri bambini, la soluzione migliore per tutti, ma soprattutto per loro, è rappresentata dai centri estivi.

Oggi, rispetto al passato in cui si parlava solo della famigerata colonia estiva (dove, forse non a torto, nessun bambino voleva andare), ne esistono di diversa tipologia a seconda dell’età, delle attività svolte e, cosa non da poco, del budget a disposizione.

I centri estivi non sollevano solo i genitori dall’incubo della fine della scuola, ma aiutano i nostri piccoli a divertirsi e a crescere. Offrono, infatti, importanti momenti di socialità in contesti diversi dai banchi, dalle aule o dal salotto di casa, perché spesso all’aria aperta o in mezzo alla natura, lontano dalla città e dalla vita sedentaria cui i lunghi mesi invernali li hanno costretti.

Tra le tante attività svolte c’è sicuramente lo sport, importantissimo per un corretto sviluppo psico-fisico, dal calcio (quale modo migliore per fare gioco di squadra?) al nuoto (un toccasana per l’afa) fino all'equitazione; ci sono le gite nelle fattorie didattiche per conoscere da vicino gli animali, coltivare l’orto e respirare aria pulita. In questo modo, i nostri bambini impareranno cose nuove divertendosi, sentendosi liberi di esplorare.

Rispetto a casa o all'ambiente scolastico, il centro estivo rappresenta un tempo straordinario, fuori da schemi vissuti come rigidi, un’organizzazione della giornata scanzonata che potrebbe anche prevedere di correre a perdifiato su un prato o si sporcarsi col fango e i colori.

I centri ricreativi hanno, dunque, molteplici benefici e, inoltre, sono adatti a tutti i bimbi, anche quelli più introversi o timidi, che con l’aiuto degli educatori presenti possono riuscire a vincere le loro paure e, perché no, a farsi nuovi amici.

Ogni bambino ha bisogno di stimoli e di nutrire la propria creatività, per farlo il modo migliore è permettergli di conoscere persone nuove e di fare cose che raramente fa, perché, come scriveva Dostoevskij, “sono i bambini, in un modo o nell’altro, a possedere il sogno e la libertà.”

Come ogni anno, La Tartaruga organizza il suo centro ricreativo per l'estate, che aprirà le sue porte anche ai bambini esterni alla scuola il prossimo 12 giugno. Presto vi daremo tutte le informazioni per iscrivere i vostri piccoli. Restate sintonizzati