Al via fino all'8 gennaio 2017 la mostra dei "100 Presepi" a Roma

Allestita nelle Sale del Bramante vicino alla Basilica di Santa Maria del Popolo, espone le opere realizzate dagli artisti provenienti da ogni parte del mondo.

A Roma, è allestita la mostra “100 Presepi”, arrivata alla sua 41sima edizione nelle suggestive Sale del Bramante vicina alle mura Aureliane, vicino alla Basilica di Santa Maria del Popolo.

L’esposizione delle opere realizzate da artisti provenienti da tutto il mondo è iniziata il 24 Novembre 2016 e terminerà l’8 Gennaio 2017.

È composta da tre sale di 350 mq. complessivi. I presepi sono divisi per categorie: presepi esteri, presepi artistici, presepi scenografici, presepi di fantasia e presepi di Enti/Associazioni/Istituti scolastici.

Ad aprire la 41esima edizione della mostra dei “100 Presepi”, tra le varie figure istituzionali, sono stati i bambini della scuola dell’infanzia Giuseppe Mazzini di Roma con un presepe dedicato alle popolazioni terremotate del Centro Italia.

Uno degli obiettivi della mostra è quella di promuovere la tradizione del presepe anche all’estero attraverso i numerosi turisti che ogni anno raggiungono Roma. Tutti i visitatori avranno modo di conoscere meglio l’arte del presepe e anche i più piccoli potranno imparare a costruire diversi personaggi del presepe grazie al laboratorio“Il presepe come gioco”, guidati dai docenti e da alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Al termine poi ognuno di loro potrà portarsi a casa la propria creazione.

Tutte le opere sono realizzate con materiali tradizionali come legno e cartapesta, ma anche in vetro soffiato e paglia, e vogliono raccontare la vita quotidiana dei territori da cui provengono.

Inoltre, da un’intervista pubblicata alla curatrice Maria Carla Menaglia, vengono descritti alcuni presepi molto particolari.

Ad esempio, è esposta una natività arrivata dall’Iraq con un Gesù che nasce tra le macerie lasciate dai bombardamenti e proprio lì, dove c’è solo distruzione, quel Bambino diventa un simbolo di speranza.

Oppure ci sono presepi artistici, di fantasia, tradizionali e sono molto interessanti perché sia quelli che provengono dalle varie regioni italiane sia quelli che arrivano dai Paesi esteri sono la testimonianza della cultura e del folklore di ciascun luogo. Ci sono bellissimi presepi che provengono dalla Puglia, in cartapesta; dalla Sicilia, quelli in terracotta di Caltagirone, C'è poi un presepe scenografico napoletano, con il volto, le mani e i piedi in terracotta e gli occhi in vetro e con gli abiti che provengono dalle seterie di San Leucio.